Il Diavolo fa le pentole, poi Mastrota le vende

scritto da Paulbike85
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A scanso di equivoci, non intendo certo mancare di rispetto nei confronti di chi crede in qualcosa
- Nota dell'autore Paulbike85

Testo: Il Diavolo fa le pentole, poi Mastrota le vende
di Paulbike85

"Paolo, domenica preghero' tanto per te. Affinche' tu possa ritrovare un contatto con la fede." O anche:"Paolo, lo sai che porti il nome di un grande apostolo?"

Nell'estate del 2004, pochi giorni dopo aver ottenuto il diploma, ebbi modo di conoscere Fabiola, una ragazza che aveva messo il Cristianesimo al centro di tutto.  
Ci scambiammo i numeri di telefono, messaggiammo (Summer Card, non ti dimentichero' mai) e poi, tempo qualche giorno, mi comunico' di provare un certo interesse nei miei riguardi.
Vi era pero' una cosa che la infastidiva molto: il fatto che io e la religione, fossimo due cose completamente distanti.
Comincio' quindi un lungo tira e molla in cui lei, forse perche' desiderosa di salvarmi dal demonio, se ne usci' con frasi come quelle sopra elencate. Ed io, stanco di una stuazione che stava cominciando a rasentare il mobbing, decisi di reagire. Inviandole un sms che pressappoco diceva questo:"Fabiola, per come la vedo io, nella vita esistono due alternative. Bere (inteso come ateicità) o andare a messa. Beh, io ho scelto la prima." 
Mai piu' sentita.

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